sei gay? gesù non ti vuole bene!
Monsignor Scatizzi, vescovo emerito (?) di Pistoia, ha chiaramente detto che l’omosessualità conclamata e praticata esclude dalla comunione poichè è un “disordine”. Ma già un suo illuminatissimo collega, monsignor Babini vescovo di Grosseto, aveva detto cose più o meno simili, tirando in ballo addirittura il Presidente della Regione Puglia Vendola: “La pratica conclamata della omosessualità é un peccato gravissimo, costituisce uno scandalo e bisogna negare la comunione a tutti coloro che la professino, senza alcuna remora, proprio in quanto pastori di anime. Io non darei mai la comunione ad uno come Vendola”. Anche il vescovo emerito di Lucera-Troia, monsignor Zerrillo, non era stato da meno, ma anzi era arrivato a criticare anche le leggi contro l’omofobia etichettandole come ingiuste ” in quanto non é mai assimilabile, dunque omologabile, ciò che é la normalità, ovvero la famiglia eterosessuale fondata da uomo e donna e quella omosessuale che famiglia non é, per la semplicissima ragione che non é in grado di ottemperare alla riproduzione. L’atto sessuale é volto a questo e non alla ricerca di lussuria”. Il gay non dovrebbe chiedere la comunione, “per non alimentare lo scandalo”. Per me lo scandalo, la cosa aberrante è la pedofilia di molti preti, coperti poi dalle autorità vaticane. Per me è aberrante che quelli che si dicono pastori di anime compiano aqbusi sessuali sugli studenti, pressioni per sedute di masturbazione, stupri segreti in alcune delle più prestigiose scuole superiori private cattoliche in Germania, nel Paese natale dell’attuale Papa. Questo è aberrante, non un uomo o una donna che amano persone dello stesso sesso. Ma mi chiedo, la Chiesa non dovrebbe professare l’amore incondizionato, il perdono e annessi e connessi? Forse sbaglio. Nel dubbio sto lontana. E voi? Continuereste a mandare i vostri figli al Catechismo o all’Azione Cattolica o in una scuola cattolica? Io, fossi in voi, un po’ di paura l’avrei!








l'altrui visione