ma che bello: le ronde nere a Roma.
potrebbe apparire l’ennesima pagliacciata messa in atto da post-fascisti nostalgici che, ultimamente con l’aria che tira, si sentono più legittimati che mai. In realtà a me la cosa preoccupa. Preoccupa eccome. Pensate: ti alzi una mattina, passeggiata tranquilla nel centro di Roma e chi ti trovi? Le ronde nere! No, dico, ma stiamo scherzando o cosa? Se non ricordo male l’apologia del fascismo in Italia è ancora (per poco) un reato. ed allora? Com’è possibile che un gruppo di fanatici sia lì, davanti a tutti. Braccio destro alzato con tre dita aperte, proprio come le Ss che giuravano sulla bandiera del Reich ai tempi di Hitler, camicia color ocra, pantaloni neri, stemma tricolore e un’aquila con la sigla Spqr. Sono volontari della Guardia Nazionale, le famose “Ronde nere” dell’Msi-Dn. Ma Alemanno non aveva giurato e spergiurato che a Roma codeste persone non si sarebbero viste? Eppure erano lì, in bella mostra, in Piazza della Repubblica (da ridere eh?)! Erano in sei davanti all’Hotel Exedra: quattro uomini e due donne. Sono partiti da piazza dei Cinquecento «per un’azione dimostrativa», spiega la presidentessa Antonietta Cannizzaro. Con lei anche Saia, l’immancabile. Alemanno le aveva classificate come “indecorose e vergognose”, ma loro attendono notizie proprio dal sindaco per sapere dove andare ad operare! intanto annunciano altre azioni più grandi!
Purtroppo non è carnevale, siamo a Settembre.
no, neppure un pesce d’Aprile.
Io provo terrore!









l'altrui visione